Escursioni Gargano
ESCURSIONI NEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO
FORESTA UMBRA : VERDI CRIPTE DEL PROMONTORIO DEL GARGANO
Tra le rocce solitarie dell'entroterra garganico, i boschi, perpetuatisi immutati nel tempo e nei secoli, hanno un tale rigoglio di vegetazione da non trovare facile confronto: sono alberi enormi che lanciano ad altezza impressionanti il folto groviglio dei rami dal quale la luce del giorno filtra a fatica e si affiochisce in una tenuita' di crepuscolo quando il sole non riesce a farsi strada tra le foglie.
In basso, alcune volte, a causa della perenne ombra, la vegetazione e' stentata e allora la foresta acquista l'aspetto di un immensa cripta sostenuta da gigantesche colonne; altre volte, invece, e' tanto spessa ed intricata da formare un viluppo di siepi, di sterpi, felci, arbusti, cosicche' l'intero bosco, dalle cime aeree sino ai tronchi, diventa un'unica muraglia verde, dove a stento qualche sentiero riesce ad aprirsi un varco.
La zona di Vieste, a Sud verso " Testa del Gargano" ed a nord verso Peschici, e' una delle piu' interessanti sotto l'aspetto naturalistico sia per la vegetazione boschiva che per quella di colline e acquitrini.
Poco lontano dalla costa, da Vico e Monte Sant'Angelo, da San Marco in Lamis a Cagnano Varano, si distende per un lungo tratto la Foresta Umbra, grande circa 11.000 ettari e comprendente i boschi Sfilze e Ginestra, dove, fra pini d'aleppo e faggi secolari, vegetano anche farnie, carpini bianchi e neri, carpinelle, allori, olmi montani e campestri, tigli, querce, castagni e quei tassi antichissimi che, probabilmente, sono tra i piu' vecchi alberi esistenti in Italia.
Si calcola che abbiano circa duemila anni di vita ed il tronco di alcuni esemplari sipera i due metri di diametro.
Gli alberi piu' giganteschi dell'intero Gargano sono, tuttavia, due pini secolari : il primo, dell'eta' di settecento anni circa, viene denominato " Zappino dello scorzone", il suo tronco misura cinque metri di circonferenza e si trova tra Peschici e San Menaio ; l'altro di poco piu' giovane, e' lo " Zappino di don Francesco", in localita' Calenella.
Dalla Foresta Umbra, ai boschi litoranei collinari e lungo i costoni sino al mare, non meno interessante della flora e' la fauna.
Qui, spesso in esemplari unici, vive il capriolo, la martora, la faina, il tasso, il ghiro, l'istrice, il gatto selvatico, la volpe, il cuculo, il nibbio bruno, il nibbio reale, il falco pescatore, il rondone pallido, il rondone maggiore e, ancora, colombelle, colombacci e tortore.
Dove andare
Nella Foresta Umbra le principali localita' di visita sono i boschi di Iacotenente, Monte barone e Quarto, una immansa distesa di vegetali di alto fusto che fa pensare a colonnati e cupole di una sterminata cattedrale.
In questo ambiente naturale autentico, interrotto solo dalla presenza di un albergo-rifugio, il viaggiatore avventuroso puo' veramente spingersi ad esplorazioni primigenie ed alla fruttuosa ricerca dell'autentico e dell'inedito.
La Foresta Umbra, a 800 metri sul livello del mare, incantevole oasi di verde e di pace, al centro del promontorio, e' facilmente raggiungibile da ogni localita' del Gargano.
La lussureggiante vegetazione e' molto varia con splendidi esemplari di lecci, faggi, abeti, aceri, carpini, tigli, pini neri,ecc..
Alcuni esemplari hanno dimensioni eccezionali, raggiungendo la circonferenza di quattro metri e l'altezza di cinquanta metri.
Nel punto piu' alto della foresta, a fianco della caserma Forestale, c'e' uno zoo-allevamento di daini, caprioli,ecc. e l'Albergo Rifugio in cui funziona un tipico ristorante con specialita' garganiche.
La riserva è situata sul promontorio del Gargano, all’interno del Parco Nazionale.
La zona è caratterizzata da un’orografia piuttosto irregolare.
Presenta, infatti, un andamento altimetrico decrescente procedendo verso il confine sud, con una serie di piccoli rilievi a roccia affiorante cui si alternano piccole depressioni (cutini), dove confluiscono le acque piovane.
Il terreno è costituito da terra bruna forestale molto evoluta, di ottima capacità idrica, poggiante su substrato di dolomie e di calcari grigi compatti del Cretaceo.
Centro visitatori con: diorama del Gargano, tabelloni espositivi, reperti litici, xiloteca, ricostruzione di una stazione di carbonai, arboreo didattico.
IL CAPRIOLO ITALICO
La conservazione del capriolo italico nel Parco Nazionale del Gargano è una delle attività che le organizzazioni ambientaliste e naturalistiche hanno sempre tenuto a cuore.
Infatti le prime attività di monitoraggio su questa sottospecie endemica risalgono al 1995 e sono proseguite fino ad oggi, tramite l´Osservatorio Naturalistico del Parco Nazionale del Gargano, ideato e gestito dal CSN Onlus.
Nella Foresta Umbra e nel Parco Nazionale del Gargano vive il capriolo italiano tipico dell’Italia centro-meridionale.
Questa linea potrebbe avere avuto un’origine più antica o potrebbe essersi distaccata come conseguenza dei movimenti delle popolazioni verso sud durante il tardo Pleistocene (Lorenzini et al., 2002).
Museo naturalistico della Foresta Umbra
Museo Naturalistico aperto al pubblico nel 1975.
Si compone di una parte interna ed una parte esterna.
La parte interna è suddivisa in tre sezioni: una naturalistica, una archeologica, e un'ultima sezione in cui è presente un grande plastico in scale del Promontorio del Gargano.
All’esterno invece è stata realizzata la ricostruzione di un villaggio di carbonai e taglialegna, nonché relativo percorso didattico.
ESCURSIONE NELLA LA FORESTA UMBRA : IL CUORE DEL PARCO DEL GARGANO
Cuore verde del Parco Nazionale del Gargano, con i suoi 15 sentieri attrezzati, le Riserve Faunistiche e la presenza di un Centro Natura, la Foresta Umbra rimane il punto di riferimento primario di ogni visitatore, nonché la più estesa foresta di latifoglie d’Italia.
Ricercheremo insieme le antiche tracce dello sfruttamento da parte dell’uomo, impareremo a conoscere quelle più recenti degli animali e impareremo a distinguere le varie specie floristiche.
Durata: mezza giornata
Interesse: storico, naturalistico
Periodo: tutto l’anno
Cosa comprende: servizio guida, trasporto, pranzo in agriturismo, ingresso museo naturalistico.
Escursione in Foresta Umbra nel Parco Nazionale del Gargano per Scuole medie inferiori e superiori
LA FORESTA UMBRA… IL CUORE VERDE DEL PARCO (intera giornata Aprile - Giugno)
La Foresta Umbra rappresenta nel panorama forestale italiano una delle foresta di latifoglie più estese e meglio conservate; le peculiarità floro-faunistiche che la contraddistinguono la rendono di estremo interesse forestale.
Il programma della giornata, mira attraverso l'osservazione sistemica dell' habitat forestale alla comprensione degli equilibri ecologici che hanno creato e regolano il polmone verde del PNG "Foresta Umbra".
Le attività prevedono inoltre identificazione sistematica della flora, nonché riconoscimento attraverso i segni, le tracce e le impronte, degli animali che vivono in Foresta Umbra.
Programma
Arrivo in Foresta Umbra e incontro con le Guide
Visita guidata del Centro Natura - Museo Naturalistico
Escursione a piedi lungo uno dei sentieri della foresta ed osservazione sistemica dell' habitat forestale, identificazione sistematica della flora della foresta
Pausa pranzo
A caccia di impronte ( alla ricerca dei segni e delle tracce degli animali che vivono in foresta)
Escursione in Foresta Umbra nel Parco Nazionale del Gargano per Scuole di ogni ordine e grado
ORIENTEERING in FORESTA ( intera giornata Aprile - Giugno)
Una giornata in Foresta umbra a cimentarsi con lo sport dei Boschi, l’orienteering, conciliando il movimento all’aria aperta con la facoltà di leggere i riferimenti naturali sul terreno e i simboli riportati su una carta. L’orienteering come esplorazione, amore per la natura, impegno intellettivo.
Programma
Arrivo in Foresta Umbra e incontro con le Guide
Sperimentazione dell’uso della bussola e della mappa
Tutti in gara, corsa di orientamento
Pausa pranzo
Visita guidata del Museo Naturalistico
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Pacchetti viaggio , Escursioni, Voli aerei, Trasferimenti nel Gargano
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